Riccardo Iacona

Giornalista e conduttore tv .Laurea in discipline dello spettacolo alla Facoltà di Lettere e Filosofia all’Università degli Studi di Bologna – è aiuto regista dal 1980 al 1987 per il cinema e la televisione fin quando non inizia a lavorare per la terza rete della Rai.

Prima in Scenario di Andrea Barbato e Duello (programmi curati e voluti da Nino Criscenti), poi, dopo l’incontro con Michele Santoro, Samarcanda, Il Rosso e il nero e Temporeale.

Nel 1996 lascia la Rai per seguire Santoro su ItaliaUno: è autore insieme a Ruotolo e Formigli dei programmi Moby Dick e Moby’s.

Nel 1999 rientra in Rai sempre insieme a Michele Santoro e lavora per le due testate Circus e Sciuscià. Dal 2004 per Raitre diretta da Paolo Ruffini e’ autore e regista della serie “Italiani” che con W gli Sposi, W il Mercato, e W la Ricerca ha vinto la sfida del grande reportage in prima serata con i quali ha vinto numerosi riconoscimenti fra cui il Premio Ilaria Alpi, il Premio Flajano, il Premio Citta’ di S. Marinella. Da agosto del 2005 realizza i reportage di W l’Italia: “Case!” , “Ospedali!” , “Tribunali!” e la seconda serie del 2007 dal titolo PANE E POLITICA.

Da giugno a settembre 2007 è stato impegnato con 11 puntate in “W L’ITALIAdiretta”, il primo settimanale di approfondimento giornalistico in onda d’estate, un vero e proprio viaggio attraverso l’Italia che ha portato le telecamere di Raitre ogni settimana in diretta in località diverse.

Il 19 e il 26 settembre 2008 sono andate in onda su Raitre in prima serata i suoi due reportage internazionali dal titolo “La Guerra Infinita” su Kosovo e Afghanistan. Nel 2012 pubblica con Chiarelettere Se questi sono gli uomini, inchiesta sulla strage delle donne in Italia.